Mammografia digitale 3D – Tomosintesi

La più accurata ed efficace risposta dell’imaging mammografico per la diagnosi precoce del tumore al seno.

Nell’Europa Occidentale circa una donna su dieci manifesta clinicamente, nel corso della propria vita, un tumore mammario.

001Il carcinoma della mammella rappresenta inoltre la prima causa di morte per tumore nel sesso femminile; nelle donne di età compresa tra i 35 ed i 55 anni esso costituisce addirittura la causa di morte più importante in assoluto, mentre in quelle di età superiore ai 55 anni è la seconda causa dopo le malattie cardiovascolari.

La mammografia è attualmente l’indagine più efficace per una diagnosi precoce.

La mammografia di screening ha dimostrato di ridurre significativamente la mortalità connessa con il cancro al seno (L. Nyström, et al, “Long-Term effects of mammography screening”, The Lancet March 2002). Negli ultimi anni infatti, l’avvento della mammografia digitale a pieno campo ha migliorato la qualità delle immagini e ha dimostrato di aumentare la sensibilità nei casi di seni densi.

Si basa su immagini a proiezione 2D, in cui le strutture patologiche possono essere oscurate e quindi non viste a causa della sovrapposizione dei tessuti. Strutture sovrapposte in grado di simulare le lesioni portano inoltre a falsi risultati positivi. Le immagini da mammografia convenzionale presentano quindi un limite diagnostico:l’interpretazione di più strati sovrapposti di tessutoproiettati in una immagine 2D. Esiste una chiara necessità clinica, non soddisfatta dalla tecnologia FFDM, di ottenere una modalità di imaging del seno in grado di fornire immagini 3D ad alta risoluzione, pur mantenendo invariati i livelli di dose rilasciati alla paziente e il budget economico di un mammografo 2D. Questa è la necessità clinica che la Tomosintesi digitale (DBT) va a soddisfare.

La DBT è uno strumento potente che può migliorare la diagnosi precoce del tumore al seno, in particolare in un seno denso. Si tratta infatti di una tecnica nuova e avanzata, che mira a supportare il lavoro del radiologo nella lotta quotidiana contro il cancro al seno. Per questo, IMS si dedica a fornire ai propri clienti i dispositivi più avanzati e innovativi.

Nel Centro Radiodiagnostico Studio Futura è attualmente in funzione l’innovativa unità Mammografica Digitale 3D Tomosintesi.

Questa apparecchiatura, unica nel suo genere, rappresenta l’ultima frontiera nella diagnosi senologica ed un validissimo alleato nella prevenzione di patologie tumorali purtroppo in costante aumento in base ai dati ufficiali dei centri di screening.

imm6 mammografia

La tomosintesi consente di analizzare la mammella a “strati” scomponendola in tante singole immagini, una per ogni strato, che poi, sovrapposte, ricostruiscono la figura della mammella nella sua completezza.

Rispetto alla tradizionale mammografia che visualizza le immagini bidimensionalmente, la tomosintesi le visualizza tridimensionalmente evitando il rischio di sovrapposizioni delle strutture anatomiche e consentendo una maggiore accuratezza diagnostica.

Tale metodica risulta quindi particolarmente adatta allo studio di seni densi che possono così essere analizzati più specificatamente e nel dettaglio “rendendo visibili” lesioni che nell’immagine d’insieme risulterebbero altrimenti mascherate.

L’esecuzione dell’esame è paragonabile ad una mammografia digitale con il vantaggio di risultare meno fastidiosa per la Paziente.

La tomosintesi è dunque oggi uno strumento di indagine senologica imprescindibile per un adeguato studio mammografico tecnologicamente avanzato ed efficace.

Grazie alla tomosintesi è possibile quindi identificare precocemente le lesioni tumorali aumentando significativamente la sopravvivenza della Paziente.

Le differenze chiave tra la tomosintesi ottimizzata realizzata da IMS e le altre unità tomosintesi reperibili sul mercato

Non tutte le unità Tomosintesi in commercio sono realizzate seguendo gli stessi criteri e ciò naturalmente porta a performance cliniche diverse da sistema a sistema. IMS ha sviluppato la propria unità Giotto Tomo usando soluzioni, brevettate e di proprietà, con angoli, dosi e metodo di ricostruzione ottimizzati.

Tomosintesi di seconda generazione: 13 proiezioni su un angolo di 40°

IMS ha sviluppato la DBT di seconda generazione, uno strumento che implementa ottimizzazioni uniche e brevettate per fornire la migliore qualità di immagine con la minore dose rilasciata alla paziente.

Il dispositivo deriva da dieci anni di ricerca e studi clinici sui metodi di ricostruzione più avanzatil’angolo di acquisizione ottimale, la distribuzione variabile della dose e un nuovo metodo di visualizzazione della tomosintesi per un più efficiente flusso di lavoro.


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