Risonanza magnetica aperta

Risonanza magnetica aperta. Il nuovo sistema RM dedicato all’esame di:

  • spalla (nuovo esame)
  • colonna lombosacrale (nuovo esame)
  • anca (nuovo esame)
  • risonanza dell’ATM – articolazione temporo mandibolare – (nuovo esame)
  • ginocchio
  • caviglia
  • piede
  • gomito
  • polso
  • mano

Studio Futura Srl si è dotato di una nuova apparecchiatura di RISONANZA MAGNETICA di ultima generazione.

Si tratta di un sistema RM aperto Esaote S – Scan con tecnologia EXP in grado di eseguire gli studi di tutte le articolazioni grandi e piccole nonché della colonna lombo-sacrale.

La nuova RM grazie all’architettura del suo magnete a forma di “C” è l’ideale per i Pazienti claustrofobici e per tutti coloro che mal sopportano gli ambienti chiusi.

Il nuovo sistema RM è dedicato all’esame di: ginocchio, spalla, anca, colonna lombo-sacrale, articolazione temporo-mandibolare, caviglia e piede, gomito, polso e mano.

Negli ultimi trent’anni la Risonanza Magnetica (RM) ha assunto un ruolo sempre più importante, perché consente di visualizzare non solo le strutture ossee, ma anche le parti molli (menischi, legamenti, tendini e cartilagini, dischi intervertebrali).

La RM non utilizza radiazioni ionizzanti (raggi X) ed è pertanto un esame ritenuto innocuo.


Nel ginocchio i menischi ed i legamenti sono spesso lesionati da traumi sportivi distorsivi e la loro rottura è ben più frequente di una frattura ossea (Immagine 1A e Immagine 1B).

Immagine 1A: RM Ginocchio - LCA sano
Immagine 1B: RM Ginocchio - LCA rotto 

Nella spalla le lesioni più frequenti interessano i tendini della cuffia dei rotatori.

Si tratta di patologie degenerative talora aggravate da traumi anche banali che causano “la spalla dolorosa” con grave invalidità funzionale.

Il tendine più spesso interessato dalla rottura è il sovraspinato (immagine 2A e 2B).

Immagine 2A: RM Spalla normale
Immagine 2B: RM Spalla con tendinosi e lesione parziale del sovraspinato.
Artrosi acromion-claveare con sindrome da conflitto.
Falda di versamento liquido nel cavo articolare gleno-omerale

Nella colonna vertebrale tra le probabili cause di “mal di schiena” vi è l’ernia del disco. La RM consente di valutare la sede e la gravità dell’ernia discale orientando il percorso terapeutico (immagine 3A e 3B e 3C).

Immagine 3A: RM Colonna lombo-sacrale normale
Immagine 3B e 3C: RM con presenza in L5-S1 di discopatia protrusiva caratterizzata da emiazione
discale paramediana destra sotto-legamentosa giungente a contatto con la radice spinale S1 destra

La nostra nuova RM è dotata di una bobina dedicata per lo studio dell’ATM.

La disfunzione dell’articolazione temporo-mandibolare causa disturbi talora importanti; un corretto approccio terapeutico necessita di una diagnosi precoce e precisa (immagine 4A e 4B).

Immagine 4A: RM ATM con disco in sede
Immagine 4B e 3C: RM ATM con disco articolare ripiegato e anteposto.
Condilo mandibolare deformato

L’accuratezza diagnostica di una Risonanza Magnetica dipende dalla qualità dell’apparecchiatura associata alla competenza del Medico Radiologo.


Cerca